Addio buche: asfalto da plastica riciclata più resistente del 250%

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Ce ne sono ovunque. Più grandi, più piccole. Seminascoste, alcune addirittura molto profonde. Le buche nell’asfalto sono (purtroppo) uno dei grandi protagonisti della rete viaria italiana. Un problema (a volte un vero e proprio percorso a ostacoli) che trova oggi una reale soluzione nella plastica riciclata. Lo dimostra l’asfalto al grafene e plastica riciclata, utilizzato lungo un chilometro della strada provinciale Ardeatina di Roma.

 

Si tratta del primo esperimento del genere in Italia: un brevetto tutto Made in Italy (depositato nel novembre 2017) sperimentato da Iterchimica in collaborazione con Directa Plus. L’asfalto al grafene non si rompe, non si deforma al passaggio dei veicoli e la sua resistenza è superiore del 250% rispetto all’asfalto tradizionale. Ma, cosa ancora più importante, può essere riciclato, riducendo, così, l’estrazione di nuovi materiali e l’impiego di bitume di primo utilizzo. Ancora un altro passo in avanti verso soluzioni innovative, ecologiche e sostenibili ✔

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